Callipo Progetto Casa presente al Talent House del Gruppo Delta

Il 25 novembre 2016 a Polignano a Mare(BA) all’ Hotel Covo dei Saraceni si sono svolte le premiazioni dei vincitori del Talent House, il concorso a premi indetto dal Gruppo Delta dedicato alla valorizzazione dello spazio bagno e alla ristrutturazione attraverso importanti criteri di efficienza energetica.

Studenti universitari delle facoltà di architettura, ingegneria, design e affini, nonché giovani professionisti under 39 delle, medesime discipline, sono stati chiamati a realizzare i loro progetti su due temi: Bathroom Edition ed Energy System. Con oltre 500 iscritti e 75 sponsor del settore coinvolti, il concorso ha catturato un numero ingente di professionisti e studenti da tutta Italia. Ben 73 i progetti selezionati, ma una delle vincitrici sul tema Bathroom Edition , particolarmente vicine alla nostra azienda è stata Caterina Colloca giovane architetto. Ciao Caterina 1- Immagino sia stata una bella esperienza partecipare al Talent House. Cosa ne pensi di questa iniziativa del Gruppo Delta? E’ stata un’esperienza sicuramente positiva, che ha visto coinvolti molti professionisti delle varie regioni d’Italia e non. Un modo diverso di mettersi in gioco, ma anche un concorso capace di stimolare la mia creatività e la mia curiosità nella ricerca di quella documentazione, relativa ai materiali a impiegare, che hanno contribuito a rendere innovativa l’idea progettuale. 2- Che significato dai a questa vittoria? Quando ho aperto la mail inviatami dal responsabile del Delta non credevo ai miei occhi, ero felicissima. Questa menzione rappresenta un primo piccolo punto su cui farmi forza nei prossimi concorsi. Se credi in quello che fai e lo fai con passione e convinzione di sicuro prima o poi qualcuno scorgerà il valore di ogni singolo progetto e i tuoi obiettivi diventeranno una meta raggiunta. 3- Qual è stata la fonte d’ispirazione per il tuo progetto? Il mio progetto nasce dalla volontà di mettere insieme i quattro elementi da cui trae origine ogni essenza della materia: TERRA, ARIA, ACQUA e FUOCO, oltre al desiderio di creare un ambiente quasi privo di barriere architettoniche e quindi agibile e fruibile anche da quelle persone con ridotte capacità motorie. L’avvicinamento alla natura quindi rappresenta uno dei nodi principali di questo progetto che seppur di dimensioni contenute racchiude in se il “tutto”. Questo lo si deduce dai materiali utilizzati, che spaziano dalla roccia (materiale naturale per eccellenza) alle piante; dall’acqua ai giochi di luce, prodotti dai vari pezzi sanitari. I colori che oltre ad avere una funzione puramente estetica hanno funzioni curative, aiutano il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio. 4- In che modo pensi di aver valorizzato lo spazio bagno? L’intenzione di distruggere la banale idea della stanza da bagno, intesa come ambiente di servizio, a volte inaccessibile e pensata come un “accessorio”, ha fatto sì che ci si scontrasse con una realtà che va ben oltre il concetto di bagno, lo si è inteso come uno spazio attrezzato dove il benessere, il relax e la natura stessa rappresentano la triade perfetta. 5- Pensi di partecipare alla visita aziendale relativa alla vincita? Cosa ti aspetti da questa esperienza? Certamente. Non avrò vinto il primo premio, ma rappresenta comunque la mia vittoria, il mio riconoscimento. Sicuramente sarà una bella avventura che mi permetterà di toccare con mano strutture, materiali, tecniche lavorative e tutto ciò che concerne la produzione e l’assemblaggio di sistemi riguardanti l’arredo bagno. E poi chissà, magari potrebbe nascere una futura collaborazione! 6- Pensi sia utile partecipare a questo tipo di concorso? La partecipazione ad un concorso per un architetto è una bella sfida soprattutto con sé stesso. Molti ci invitano a non parteciparvi poiché vedono questo tipo di competizione come un modo per sprecare tempo e risorse considerando inoltre che la probabilità di portare a casa un premio è minima. Credo che la semplice vittoria o i premi in denaro non siano gli unici e reali vantaggi che ci si può trarre da questo tipo di concorso. Piuttosto, la vedo come un’opportunità, uno step necessario per la crescita professionale, in quanto si ha un arricchimento sia del bagaglio culturale che di quello personale dal momento che il Talent House ha rappresentato anche una bella occasione per incontrare e conoscere persone nuove..